Tor Carbone 50 (1968 – 2018)

Il cibo della gratitudine. Conversazione con Silvia Petruzzelli.

 

«È stato un momento indimenticabile, magico…»
CRISTINA TONELLI

«Un’alimentazione giusta nasce da un perfetto equilibrio di materia e spirito»
PAOLO DE FILIPPIS

«Un incontro emozionale che ha coinvolto diversi sensi»
RITA PANACCIONE

«Un riuscito connubio di consapevolezza alimentare e delizie gastronomiche, in una leggera atmosfera di convivialità»
ROSSANA FRANCAZI

«… argomenti molto interessanti su un tipo di alimentazione da me poco conosciuta»
MARIA PINTO

«Un percorso armonico alla ricerca dell’equilibrio tra gusti, sapori ed emozioni»
KATIA RUSSO

«… io sono uscito arricchito!»
PASQUALE CAPRARELLI

 Nel pomeriggio di lunedì 17 dicembre, presso Villa Convitto della sede centrale dell’Istituto “Tor Carbone”, con Silvia Petruzzelli – co-autrice dei volumi Il cibo della gratitudine e Medicina da mangiareClaudio Grazioli – suo compagno di vita, cuoco e co-gestore del B&B “Il Melograno Nano” presso Barga – la Dirigente Cristina Tonelli e la prof.ssa Katia Russo, si è tenuta una conversazione, a cura del prof. Giuseppe Varone, sul concetto di gratitudine, consapevolezza, benessere, prevenzione, bellezza e cura di sé e del mondo, a partire dal cibo– i cibi semplici, la spesa ponderata, il cucinare con passione, il consumo dei pasti con un senso di gratitudine, i benefici di una giusta masticazione, le diete macromediterranea e macrobiotica, lo yin e lo yang, ecc. – e da tutto ciò che può rappresentare.
Un dialogo con tutti i convenuti, disposti in religioso, intimo e informale ascolto, squisitamente inclini alla degustazione dei prodotti preparati e narrati a vista dallo chef, il prof. Pasquale Caprarelli, con la sua brigata di studenti.
Una rara occasione per osservare prodotti conosciuti e insoliti, tutti esclusivamente naturali e di stagione, contemplati nella loro bellezza originaria, dopodiché saggiati nel loro farsi arte, attraverso i suoni e gli odori, prima, il melange di sapori, poi, con la consapevolezza efficacemente divulgata delle loro qualità benefiche, in ultimo. Tutti i presenti, come fossero seduti a un Gran Caffè del centro storico, hanno assaggiato al loro tavolino prelibatezze dolci e salate dopo averne indagato le origini e i loro effetti sul nostro organismo, a partire da ricette ricavate dal libro di riferimento – Medicina da mangiare – ripensate, in una graziosa complicità intellettuale ed emotiva tra le parti, nel rispetto della stagione e dei tempi performativi. Un’esperienza culturale e sensoriale, dunque, arricchita dalla musica di Massimiliano Toso, composta appositamente per la pubblicazione in oggetto, concepita come testimonianza dei benefici della musica, quindi come colonna sonora capace di interagire con i diversi linguaggi del corpo.
Un pubblico di studenti e adulti, provenienti questi ultimi da varie regioni del nostro Paese, motivati e partecipi, tanto nell’ebbrezza delle emozioni latrici di gioia, quanto nel tumulto della denuncia della superbia e dell’ignoranza purtroppo imperanti in alcuni settori vitali, come quello della medicina, dell’alimentazione e in generale di ciò che dovrebbe riguardare il benessere del genere umano.
Una conversazione come occasione di testimonianze importanti, quali per esempio, tra altre, quella di Maurizio Saggion, appena rientrato da un lungo e laborioso viaggio alla scoperta dell’universo dell’Olio EVO, o di Paolo De Filippis, sul concetto di anima, strettamente legato alla visione del mondo che è alla base della ricerca e del lavoro dei  cuochi, studiosi, scrittori, insomma delle persone straordinarie che hanno voluto condividere il loro cambiamento. Quest’ultimo, affinché possa concretizzarsi, bisogna desiderarlo fortemente; occorre, dunque, che nasca dalla parte più intima di ciascuno di noi.
Chi ha partecipato all’incontro si può essere fiduciosi e persuasi lo abbia voluto o comunque lo vorrà. Intanto è stato compiuto un primo passo.

 

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